AS HIMSELF

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Roma, Italy
He was born in a lazy tuesday.Just purple flowers around his cradle.Silence and purple flowers.The ancient Fathers whisper their secrets in his ears, before he went away, stolen by the wind, blessed by the moon."You are a travelling man" they said him.The roads of his life were just placed in the other side of our world, but when he became a man he felt the emptiness of the desert,and the acrid smell of the asphalt from the streets of the unknown. So he began writing poetry, singing against the night walls, searching for his home, taking his bag. He was a travelling man. And that's just a chosen destiny tale.

giovedì 23 ottobre 2008

Città Irrisolte il romanzo online di R.S.Cenciarelli

"Era una normale giornata, una uguale a quasi tutte le altre che Alex aveva passato durante questo ultimo anno, e, probabilmente, sarebbe proseguita in questa sua ordinarietà. Ma fu proprio in questo clima di indistinguibile similitudine che Alex iniziò a scrivere il suo romanzo, la causa e l’effetto di tutto quello che gli sarebbe accaduto negli anni a venire, a lui e al mondo circostante."

Questo sopra riportato è un passo tratto dal romanzo online Città Irrisolte, di Roberto Cenciarelli (che poi sarei sempre io), che inizierà ad essere pubblicato, a puntate, sul blog:

http://cittairrisolte.blogspot.com/

Il primo post sarà lunedì 27 ottobre 2008, anche se il blog è già aperto, visitabile, con tanto di prefazione al romanzo. Troverete da oggi il link del blog in basso a destra, nella sezione SOMETHING INTERESTING ONLINE.

Di cosa parliamo?
E' la storia di sei personaggi: un terrorista, uno studente, una cantante, un famoso scrittore, un politico di assoluto rilievo, un bidello dell'università, che incrociano le loro vite, apparentemente differenti, in una giornata di pioggia come tante ce ne sono al mondo. Scopriranno da sè che la vita di ognuno è determinante per il destino dell'altro e che ognuno è una città irrisolta.

Perchè un romanzo online?
Perchè la possibilità di renderlo fruibile a tutti senza costi è una scommessa accattivante per uno scrittore emergente che desidera creare un caso, più che intascarsi i diritti d'autore (anche se non è che qualche euro in più in tasca faccia male a nessuno). In seguito cercherò di dare anche una forma cartacea al romanzo, se ci sarà un discreto seguito online, nella speranza che quello che dice Coelho sia valido anche per altri, ovvero: - Pubblico i miei libri online cosicchè la gente li legga, ma poi li compri perchè stufa di stare a inseguire la schermata del pc-

Come funzionerà?
Ogni lunedì uscirà un nuovo capitolo del romanzo, fino a esaurimento scorte. Ogni venerdì ci sarà la rubrica Stan Laurel's suggestions che descriverà i riferimenti del romanzo, ma anche i libri, le canzoni, i film e quant'altro sia necessario per capirne l'ispirazione, così da permettere al lettore di addentrarsi nell'atmosfera a lui più consona.
L'impresa è ardua, ma al momento è una scommessa che si deve correre.

Perchè Città Irrisolte?
Userò un altro estratto del romanzo:
"[...]ognuno di noi è una città irrisolta e non lo sa, finchè non ne incontra un'altra e un'altra ancora e comprende il bisogno di cercare altre città, città irrisolte dentro città irrisolte alla ricerca della città risolta che tutto raccoglie e scioglie."

Spero sarete in molti a seguire questa mia avventura, come avete seguito questo blog fino ad ora.
A voi le Città Irrisolte e come sempre un buon On The Road Is The Only Road a tutti.

Buona lettura.

http://cittairrisolte.blogspot.com/

[The Rob's]

mercoledì 22 ottobre 2008

Ti attraverso con lo sguardo?

Oggi parliamo di...
sguardi
Mai successo di guardare una persona, sapere tutto, capire tutto, intendere le sfumature perlacee dell'iride, abbinandole ad una sensazione familiare, ad un sentimento non condiviso, recondito, ma perfettamente intuito e intuibile dalla sguardo?
Quando c'è un legame particolare con l'altra persona questo di solito accade, qualsiasi sia il tipo di legame. Gli occhi si capiscono e conversano in modo più schietto e determinate delle parole.
In fondo le parole le abbiamo inventate noi, ma gli occhi già c'erano.
Sarà perchè gli occhi da soli dicevano troppo? Abbiamo voluto censurare gli occhi?

quando cadde l'ultima stella,
il vecchio cieco prese un bastone,
diretto tra le dune,
al suono della polvere nel vento,
le città distrutte dalle parole,
il vecchio raggiunse il silenzio,
ove la luce fresca era un canto,
e il deserto cosparso di lune,
nel tepore di un giorno amaranto,
il vecchio smosse il bastone,
chiuse gli occhi alla stella nel fango,
e d'improvviso riprese a guardare.
La poesia si intitola "L'ultimo uomo sulla Terra". C'è una stella nel fango per ogni uomo che è cieco?

Billy Eliot - I'm looking through you

Perchè a volte anche i nostri occhi sono differenti e ci guardiamo attraverso ed è semplicente il nostro giorno per vivere e battere sul mondo con bacchette di musica.

I'M LOOKING THROUGH YOU ---->>>

I'm looking through you,
where did you go?
I thought I knew you,
what did I know?
You don't look different,
but you have changed
I'm looking through you,
you're not the same
Your lips are moving,
I cannot hear
Your voice is soothing,
but the words aren't clear
You don't sound different,
I've learned the game
I'm looking through you,
you're not the same
Why, tell me why,
did you not treat me right?
Love has a nasty habit
of disappearing overnight
You're thinking of me,
the same old way
You were above me,
but not today
The only difference is you're down there
I'm looking through you,
and you're nowhereWhy,
tell me why,
did you not treat me right?
Love has a nasty habit
of disappearing overnight
I'm looking through you,
where did you go
I thought I knew you,
what did I know
You don't look different,
but you have changed
I'm looking through you,
you're not the same
Yeah
Oh baby I'm changed
Ah I'm looking through you
Yeah
I'm looking through you

[Lennon/McCartney]
PS: la versione cantata da The Wallflowers (ascolta sopra) a me piace di più però!

lunedì 20 ottobre 2008

Jukebox all'ossigeno

La poesia non è un'espressione...
È il tempo di notte, dormire nel letto,
pensiero di quello che realmente pensi,
rendere il mondo privato pubblico,
ed è questo che il poeta fa.

[Allen Ginsberg]

martedì 16 settembre 2008

Scorci Estivi in Inverno

Frangiflutti sul mare,
così come noi,
spettatori infranti.


Questa è la mia poesia che concorre al I premio nazionale sms organizzato dalla nota fondazione del premio letterario Laurentum e sponsorizzatO da Vodafone . Se ha suscitato in voi l'onda interiore che ha mosso me nello scriverla, votatela al 3404399444, inviando un sms con scritto VOTO1801.

lunedì 15 settembre 2008

David Foster Wallace

Lo scrittore americano David Foster Wallace è stato trovato morto impiccato, venerdì alle 21.30, nella sua casa californiana, dalla moglie.
Aveva 46 anni.
Considerato uno dei migliori scrittori della letteratura americana postmoderna, Foster Wallace ricevette il finanziamento della fondazione "MacArthur" per le sue indiscutibili qualità di "genio".
Il suo libro più noto, "Infinite Jest", è considerato un volume di culto della letteratura mondiale, già tradotto in varie lingue ed edito in Italia da Fandango.
Capace di un cinismo ironico e lucido, Foster Wallace era uno dei maggiori interpreti dei mali, dei sogni e delle delusioni/illusioni che la società attuale, specie americana, ci propone in modo ancora e sempre più spietato.
La sua morte rappresenta una grande perdita per chi ama leggere, per chi ama scrivere, ma anche, e soprattutto, per chi ama pensare.